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Impianti |
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IMPIANTO ELETTRICO |
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ESECUZIONE IMPIANTO ELETTRICO ESEGUITO CON SCATOLA DI DERIVAZIONE PER CONFLUENZA DI TUTTE LE LINEE ELETTRICHE PER UNA DISTRIBUZIONE PIU' OMOGENEA E SENZA PROBLEMI DI SOVRACCARICHI. |
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IMPIANTO ELETTRICO DOMOTICO |
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La qualità dei prodotti impiegati e la professionalità nell’installazione, creano il valore aggiunto che caratterizza ogni nostro impianto elettrico.
Poter predisporre l’impianto elettrico tradizionale di un’abitazione, di un negozio o di una struttura nel terziario, per future applicazioni, significa prolungare la vita dell’impianto stesso anche del 60%.
Il continuo evolversi della tecnologia, comporta una vita media di una installazione sempre più breve, rendendo obsoleto quello che solo pochi mesi prima era una novità.
Poter disporre di un sistema che permetta di utilizzare i componenti di un impianto elettrico sia in modo tradizionale (accensioni luci nell’ambito residenziale) che evoluto (accensione e spegnimento temporizzati), lo rende flessibile ed espandibile in funzione delle necessità e delle tecnologie.
E’ per questo che tutti i nostri impianti possono essere ampliati e integrati con sistemi di “Home automation” mantenendo le componenti principali dell’installazione, scongiurando spesso il ricorso a opere murarie.
Ad esempio, un comune impianto elettrico dimensionato con una potenza nominale di 3,3 kW, può sopportare senza il rischio di black out, l’aggiunta di più utilizzatori (climatizzatori, forni, docce e vasche idromassaggio) mantenendo il contratto di fornitura elettrica invariato.
Questo grazie all’utilizzo del sistema di gestione di energia, il quale, con il solo ausilio di due fili che attraversano l’impianto (o attraverso trasmissione ad onde convogliate o addirittura via radio), riesce a parzializzare gli utilizzatori rispettando le priorità impostate, inserendo e disinserendo i carichi meno importanti a seconda della disponibilità di energia.
Le funzioni dei centralini telefonici da noi installati sono molteplici:
- la flessibilità di utilizzo, in quanto il centralino ha una versione base con 1 o 2 linee in ingresso, 8 interni ed 1 relè per funzioni ausiliarie; tutto questo può essere ampliato fino a 4 linee di ingresso, 16 interni (per ora) e 8 relè ausiliari.
- Adattamento sia ad uso residenziale che nel terziario, avendo la possibilità di essere programmato con caratteristiche di funzionamento semplici ed immediate, oppure con complesse funzioni di gestione (fax switch, dosa su chiamata interna, citofonica, ecc.), può gestire ad esempio più operatori telefonici.
- Alta capacità di memorizzare numeri brevi (50) e numeri di emergenza.
- Messa in attesa telefonate con musica anche personalizzabile.
- Possibilità di creare due o più partizioni (ad es. per casa e ufficio) permettendo l’intercomunicazione tra le due unità.
- Possibilità di essere alimentato con batterie tampone.
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IMPIANTI DI VIDEOCONTROLLO |
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Gli impianti di video controllo tradizionali si applicano solitamente in ambienti prettamente industriali o nel settore terziario, soprattutto dove la presenza di un controllo da remoto degli ambienti è di estrema importanza.
Pensare di sorvegliare la propria casa, l’ufficio o il magazzino da una postazione remota può sembrare eccessivo ed esagerato, quantomeno dal punto di vista economico.
E’ altrettanto vero però che utilizzando dei componenti già esistenti nei nostri impianti per creare un sistema di videocontrollo, può abbattere notevolmente il costo totale.
Ad esempio il monitor di casa dell’impianto video citofonico può ciclare le immagini oltre che dal o dai posti esterni video, anche quelle provenienti da micro telecamere poste ad esempio all’interno dell’abitazione.
Naturalmente il sistema deve essere di tipo bus, nella fattispecie MY HOME BTICINO.grazie alla tecnologia offerta da questo sistema, riesce a far interagire gli impianti di automazione, di video citofonia e di anti intrusione in modo da permettere un controllo remoto ad esempio attraverso internet in tempo reale o attraverso l’invio di una o più e-mail.
Un esempio: scatta l’impianto anti intrusione, si accendono automaticamente le luci, si azionano le telecamere delle zone interessate, l’utente viene avvisato da comunicatore telefonico con una chiamata sul cellulare, contemporaneamente il sistema invia dei frames registrati al momento dell’allarme sulla casella di posta stabilita ed invia un messaggio sms su uno o più cellulari.
La flessibilità e l’interfacciabilità del sistema digitale permette anche la registrazione delle immagini su diversi supporti: videoregistratori, hard disk, ecc..on l’aggiunta di pochi accessori di impianto e senza alcuna modifica al cablaggio esistente, vengono visualizzate le immagini delle telecamere installate realizzando un impianto con funzioni innovative con un elevato livello di sicurezza.
I videocitofoni Pivot possono essere accessoriati con 4 pulsanti che permettono di scegliere in modo diretto quale segnale video visualizzare sul monitor del posto interno.
Premendo il tasto O è possibile selezionare in modo ciclico la telecamera da cui ricevere l’immagine. In ogni momento, grazie ad un collegamento flat su banda larga, si può accedere in maniera protetta alla visione in diretta delle telecamere, interne od esterne all’edificio, permettendo un rapido controllo della situazione anche da postazioni remote e soprattutto a costi molto bassi.
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IMPIANTI TELEFONICI |
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L’utilizzo del telefono nelle abitazioni private è aumentato negli ultimi anni in modo esponenziale, tanto da considerare un allacciamento ISDN ovvero con due linee telefoniche, lo standard per uso privato.
Nelle abitazioni su più piani, come ad esempio una villetta a schiera, o con locali posti a distanza, ad esempio taverne, dependance, ecc., è spesso necessario creare un impianto di intercomunicazione tra le varie unità.
Gli apparecchi utilizzati, solitamente citofoni, sono dislocati nei locali di passaggio, ingressi, corridoi e spesso lontani dai punti in cui si può trovare una persona.
Ecco che l’utilizzo di un centralino telefonico, secondo la teoria domotica, anche in ambiente privato, permette con il solo ausilio degli apparecchi telefonici (anche portatili) di sopperire alle funzioni di telefonia con l’esterno, di intercomunicare tra tutti gli apparecchi (a costo zero), di comunicare con il posto esterno citofonico o video citofonico, aprendo la porta ed accendendo le luci scale.
Eliminando componenti, oltre che abbellire gli ambienti, si ha una riduzione dei costi notevole ed un utilizzo razionale e flessibile degli apparecchi.
Naturalmente il centralino telefonico può essere interfacciato con gli altri impianti bus esistenti, quali l’illuminazione (per comandare ad esempio dai telefoni di casa ogni tipo di scenario di luci, di tapparelle o di qualsiasi altra automazione), la videocitofonia (è possibile trasferire una chiamata citofonica verso il proprio cellulare mentre si è assenti, potendo così rispondere a chi suona il campanello, con la facoltà di aprire anche il portoncino elettrico). |
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IMPIANTI CITOFONICI E VIDEOCITOFONICI |
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La videocitofonia ha vissuto negli ultimi anni i medesimi cambiamenti che hanno coinvolto la tecnologia delle videocomunicazioni e ha seguito i principi della domotica.
Con la trasformazione dei segnali video e audio da analogici a digitali (vedi linee telefoniche ISDN, trasmissioni via satellite, ecc.) si ha dato inizio ad un vorticoso e continuo mutamento dei dispositivi audio video, i quali diventano sempre più piccoli nelle forme, ma sempre più grandi nelle prestazioni.
L’utilizzo delle tecnologie digitali anche negli impianti di videocitofonia, permettono di allargarne i campi di utilizzo a tal punto che la funzione prioritaria di un sistema videocitofonico può essere addirittura stravolta.
POLATO IMPIANTI, installa da diversi anni, sempre più frequentemente, impianti videocitofonici digitali su sistema bus a 2 o 8 fili.
L’immagine ripresa dal monitor interno all’abitazione o nell’ufficio, può essere trasmessa, con l’ausilio di un’interfaccia BUS, su supporti diversi, quali un computer, una videocassetta, un televisore, una casella di posta elettronica…
L’utilità è presto dimostrata. La medesima telecamera CCD che risiede nel posto esterno videocitofonico, può essere alloggiata (essendo miniaturizzata) in una scatola da incasso e mimetizzata con la stessa estetica degli altri accessori facenti parte l’impianto (interruttori, prese, ecc.).
L’insieme di queste videocamere costituiscono una rete di audio-video-controllo, che può essere visionata a distanza tramite un “P.C.” collegato ad internet.
L’impianto stesso può a sua volta trasmettere dei frame ripresi dalle videocamere qualora l’impianto di allarme entri in azione. Queste immagini possono essere registrate su supporto interno all’abitazione o trasmesse con supporto adeguato (ADSL) ad una casella di posta elettronica o ad una centrale di vigilanza, permettendo così di poter appurare se l’azionamento dell’allarme è stato causato da una reale violazione dei locali.
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PROMOZIONI |
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Prezzo:

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